Verso Expo 2015. “Oasi d’acque e di sapori” scalda i motori. A settembre la convenzione e un sito web dedicato.

Una convenzione tra enti pubblici per rafforzarne l’organizzazione e l’attivazione di un portale web (e per smartphone) che utilizza la piattaforma Parks.it , sfruttandone l’indicizzazione e la partecipazione al masterplan di Venezia per Expo 2015. Sono questi alcuni degli obiettivi fissati nel cronoprogramma di “Oasi d’acque e di sapori”, il progetto di sviluppo dell’asta del Sile promosso dal Comune di Treviso e dal Parco Naturale Regionale del Fiume Sile e che coinvolge i comuni di Casier, Istrana, Morgano, Quarto d’Altino, Quinto di Treviso, Roncade, Silea e Vedelago.  L’obiettivo è di contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio grazie ad una rinnovata gestione delle attività relative al turismo, attraverso un miglioramento dell’organizzazione dell’offerta turistica, rafforzando le reti esistenti e creandone di nuove, partecipando al Masterplan di Venezia per Expo 2015 e definendo e sviluppando un sistema efficace di governance della destinazione turistica.
Nel 2013 le strutture turistiche dei comuni rivieraschi sono state scelte da più di 275 mila turisti (di cui circa 170 mila stranieri) per un totale di 500 mila notti trascorse sul territorio.
“Si tratta di un progetto trasversale alle amministrazioni del territorio e indipendente dal colore politico – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Treviso Luciano Franchin  – il rilancio turistico è possibile infatti solo creando una fitta rete tra diverse amministrazioni e gli operatori del settore.  E’ necessario poi che la Marca e il suo capoluogo colgano quanto di buono può derivare dal più ampio progetto di Expo 2015”.
Tra gli appuntamenti fissati nel calendario di settembre i due gruppi di lavoro tematici: Il 1 settembre presso il Comune di Treviso si riunirà il Gruppo Tematico relativo alla “Cultura”, mentre l’8 settembre presso l’Ente Parco Sile si terrà quello relativo a “Natura e Ambiente”. Seguiranno poi i Gruppi “Eno-gastronomia” e “Sport e Tempo libero”. Nei mesi successivi verranno organizzate diverse occasioni di incontro per gli operatori turistici e supportare la creazione di reti. Il progetto prevede anche un contact-point e la creazione di una Sile Card, ovvero una carta turistica da utilizzare per usufruire al meglio dei servizi turistici e correlati del territorio.
Nella serata di martedì 22 luglio i partner del progetto si sono incontrati a Casale sul Sile, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo dove, oltre al cronoprogramma e ai tavoli di lavoro, si è discusso dalla sistemazione strutturale di alcuni settori dell’asta del Sile, dei burci e del loro recupero. Dal dibattito è emersa anche che la necessità di considerare il tema dei trasporti, della sostenibilità ambientale, dei servizi al turista e della promozione oltre al coinvolgimento di altri enti pubblici e privati competenti.
L’incontro di Casale sul Sile è il quarto di una serie di eventi di presentazione del progetto ed animazione territoriale dopo Treviso, Istrana e Roncade ed ha visto un’ampia partecipazione soprattutto da parte degli operatori e dalle associazioni di Casale, Silea e Casier.
Presente all’incontro il sindaco di Casier Miriam Giuriati secondo la quale “l’assenza di un’offerta turistica fluviale rappresenta per i nostri comuni un’opportunità da cogliere e sviluppare anche oltre Expo 2015. L’Esposizione Universale infatti costituisce il punto di partenza di un progetto che guarda oltre, al futuro turistico del nostro territorio”. Dello stesso avviso anche il primo cittadino di Silea Silvano Piazza secondo il quale “si tratta di una proposta intelligente , un modo nuovo di sviluppare il turismo in sinergia con attori pubblici e privati. Mi rende poi felice il fatto che con questo lavoro abbiamo posto le basi di un progetto che, pur pensato per Expo, unisce e mette insieme attori diversi per il futuro”.
Stefano Giuliato, sindaco di Casale sul Sile ha evidenziato come per la buona riuscita del progetto, il valore aggiunto sia la partecipazione delle imprese, dei cittadini e delle associazioni. Per Nicola Torresan, Presidente dell’Ente Parco Sile il Parco, in una rinnovata modalità operativa, promuove questo progetto come esperienza di sostenibilità culturale e ambientale.

Data ultima modifica: 28/07/2014