FURTI DI FIORI NEI CIMITERI, CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE

Installate le foto-trappole a San Lazzaro. Servizi appiedati e in borghese per individuare i responsabili

Treviso, 25 febbraio 2021
È iniziata una serie di controlli della Polizia Locale di Treviso sui furti di fiori e vasi nei cimiteri.
In questi giorni sono state installate alcune foto-trappole e nella mattinata di oggi sono stati posizionati i cartelli che informano l’utenza della presenza di questo sistema di controllo da remoto con l’obiettivo di far desistere chi ruba fiori e altri oggetti sulle tombe, comportamenti peraltro penalmente perseguibili.
«Nelle ultime settimane sono aumentate le segnalazioni di furti sulle tombe», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo. «Per questo motivo abbiamo deciso di intensificare i controlli e di utilizzare le foto-trappole, strumento dimostratosi molto valido contro gli eco-vandali, per sorprendere chi ruba in cimitero».
I cartelli, posizionati per ora agli ingressi del Cimitero di San Lazzaro, verranno installati anche a Santa Bona, Canizzano e Monigo.
Gli agenti del Nucleo di Contatto urbano intensificheranno la presenza nei cimiteri con servizi appiedati e in borghese per individuare i responsabili.
Alcuni cittadini hanno chiamato in questi giorni il Comando per segnalare come questo fenomeno dei furti di fiori si sia intensificato: «Molto spesso si tratta di veri e propri furti di fiori che vengono spostati da un vaso all’altro», conclude Gallo. «Forse chi li commette non si rende conto che le sanzioni penali previste sono molto pesanti».

Data ultima modifica: 25/02/2021